NOTE TRA LE RETI

SUONI E GESTI DEL MEDITERRANEO

Il leudo nella tradizione del Mediterraneo

con melodie e liriche in dialetto genovese

tratte da Creuza de Mà di Fabrizio De André

Quando la musica e l’amore per la tradizione si incontrano, nascono piccole meraviglie, momenti rari e preziosi che stupiscono e regalano suggestioni uniche. E cosa c’è di più profondamente legato all’antica tradizione marinara ligure di un leudo e, nella musica, di “Creuza de ma” di Fabrizio de Andrè?

E’ proprio questo il binomio che Alberto Napo Napolitano proporrà nel suo spettacolo quest’estate: un concerto interamente dedicato all'opera più genovese di Fabrizio De André, che il cantautore ligure porterà in giro per i porticcioli e le baie della nostra costa proprio a bordo di un leudo moderno, ricostruzione di un antico veliero ligure

Zigoela è il nome del leudo, varato nel 1998 a Livorno e realizzato dal maestro d’ascia Mario Cecchi; armatore di questo leudo moderno dal sapore antico è Roberto Bertonati, che ha fondato l’associazione “Compagnia delle Vele Latine”, con sede a La Spezia, con lo scopo di preservare e divulgare l’antica cultura marinara. L’imbarcazione è una piccola nave da carico a vela latina (con albero inclinato in avanti) di circa quindici metri di lunghezza con una capacità di carico di una trentina di tonnellate.

I leudi fanno parte della storia e tradizione ligure in particolare del Tigullio: nell'Ottocento trasportavano carichi di merci come il vino dell'Isola D'Elba della Sicilia e della Corsica, il formaggio pecorino di Sardegna, l'ardesia del territorio di Cogorno, le ceramiche di Albissola, il sale, la sabbia. Oggi, una flotta di soli pochi leudi, alcuni dei quali conservati in musei liguri e tutelati dal Ministero dei Beni Culturali, testimonia il patrimonio marinaro, un tempo ricchissimo, della Liguria.

Nel luglio dello scorso anno, lo Zigoela ha ripercorso la rotta degli antichi traffici mercantili tra La Spezia, Marciana Marina (Isola D'Elba)- Stintino (Sardegna) – Ajaccio (Corsica): una traversata per rievocare le intense relazioni commerciali via mare di una volta tra Marciana Marina e i porticcioli liguri da dove partivano questi piccoli velieri.

Quest’anno lo stesso leudo ripercorrerà le medesime rotte portando nei porti, nelle baie e davanti ai lungomare, momenti di musica di grande suggestione. L’album “Creuza de ma” di Fabrizio de Andrè, con tutto il suo fascino che deriva dalla commistione di suoni del Mediterraneo, verrà riproposto da Alberto “Napo” Napolitano, uno dei più accreditati interpreti del grande Faber. Le rivisitazioni personali in chiave semiacustica e gli arrangiamenti originali a cura dei Maestri Vulpani, Rebaudengo e Napo, sono gli stessi da cui, nel 2014, è stato tratto il CD “In direzione ostinata e contraria”.

Il recital non sarà un semplice concerto: intorno ai musicisti, tra le sartie e le gomene, si svolgeranno i gesti antichi dei pescatori che si affaccendano intorno alle reti. Gli schermi rimanderanno i visi segnati, le mani abili ed i particolari di questi personaggi senza tempo, le loro parole schive che si alterneranno alla musica per trasportare gli spettatori in un’atmosfera di arte marinaresca millenaria.

Tutti i testi saranno sottotitolati in inglese per regalare al turista un po' della nostra tradizione, soprattutto durante l'allestimento del concerto poche ore prima dell'inizio, mentre l'equipaggio spiegherà ai più curiosi i dettagli della sua splendida imbarcazione, sullo schermo ruoteranno video ed immagini di archivio.

 

Uno spettacolo che potrà arricchire la programmazione estiva di ogni comune rivierasco, offrendo una serata originale, nel segno della tradizione e della cultura e con una programmazione di sicuro richiamo su turisti e residenti.

 

La formazione musicale è composta da Napo (chitarre, bouzouki e voce), M° Andrea Vulpani (Pianoforte, fisarmonica e voce), M° Marco Bugliani (Fiati, voce e fisarmonica), M° Raffaele Rebaudengo (Viola), Andrea Di Marco (contrabbasso), Vito Miccolis (Percussioni e voce)

 

Ospite d'eccezione è Giorgio Cordini, che con Fabrizio De André dal 1991 suonò chitarre e strumenti etnici dalla tournée “le nuvole” e successive tappe teatrali, passando per il tour “Anime Salve”, fino all'ultimo del 1998 “Mi innamoravo di tutto”.

 

COMPAGNIA DELLE VELE LATINE    www.compagniadellevelelatine.it

NAPO                                                      www.napo.biz

L'EQUIPAGGIO

Napo

Andrea Vulpani

Marco Bugliani

Raffaele Rebaudengo

Andrea Di Marco 

Vito Miccolis

Giorgio Cordini

Nicola Rollando

Fulvio Fusaro

Marinaio

La Compagnia delle Vele

1 tecnico luci

1 tecnico audio

2 cameramen

1 regista a terra

1 addetto ai sottotitoli

 

voce e chitarre

fisarmonica e voce

flauti e voce

viola

contrabbasso

percussioni e voce

bouzouki

reti, palamiti e voce

mixer a terra

reti e palamiti

storia e tradizioni

penombre e lampare

cavi e corde

gesti e volti

navigatore

aiuto navigatore

 

PH: jACOPO CHIOATTO 2015